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Amministrazioni separate si organizzano in un’associazione provinciale

Era un obiettivo a lungo inseguito che ora è stato finalmente raggiunto. Le associazioni separate dei beni di uso civico (ASBUC) si sono unite per formare una propria associazione provinciale, che coordinerà le loro attività e rappresenterà gli interessi di questa particolare forma di proprietà collettive. Il primo presidente è Oswald Angerer.

Le associazioni separate dei beni di uso civico (ASBUC) si sono unite per formare una propria associazione provinciale.

 

In Provincia di Bolzano esistono 116 amministrazioni eletti di beni di uso civico (ASBUC), meglio conosciuti come amministrazioni separate. In altri 70 paesi del territorio provinciale i beni di uso civico sono amministrati dai rispettivi comuni. Questi antichi diritti danno a tutti i cittadini di un paese, a condizione che vi risiedano da almeno quattro anni, il diritto di pascolare il bestiame sui pascoli alpini o di prendere la legna da ardere dalle foreste. Su circa il 25 per cento dei boschi e il 10 per cento dei pascoli alpini dell'Alto Adige gravano questi diritti d’uso. La possibilità di utilizzare le risorse naturali genera un reddito aggiuntivo per alcune di queste amministrazioni, che consente loro di sostenere economicamente le associazioni culturali e di volontariato del rispettivo territorio.
Nonostante la loro grande importanza, le ASBUC altoatesine sono poco conosciuti dal pubblico. Finora hanno rappresentato i loro interessi esclusivamente a livello del loro territorio comunale. L'unico scambio di idee a livello provinciale ha avuto luogo nell'ambito di un apposito gruppo di lavoro istituito all’interno dell'Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti-Südtiroler Bauernbund, che si è occupato anche di elaborare proposte di semplificazione, di formazione degli amministratori e segretari, e della trasmissione di informazioni e documenti importanti.
 
Ieri sera (lunedì) le amministrazioni separate di Lasa, Malles, Prato allo Stelvio, Clusio, Laces, San Giovanni, Valle San Silvestro, Rio Bianco, San Pietro, Villabassa e Naturno, con il sostegno dell'Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti-Südtiroler Bauernbund, hanno dato vita all’Associazione provinciale delle Amministrazioni separate beni usi civici Alto Adige, in forma di cooperativa. Tutte le altre associazioni separate e i comuni che gestiscono beni di uso civico potranno diventare presto a loro volta membri della nuova associazione provinciale.
 
L’obiettivo dell'associazione è quello di coordinare le attività delle amministrazioni separate e di rafforzare la loro cooperazione, di essere interlocutore per le questioni legali e amministrative, di raggruppare gli interessi e di dare loro maggior peso. Occorre inoltre dare maggiore visibilità alle ASBUC e comunicare meglio l'importanza e i vantaggi di questi diritti d’uso. Le amministrazioni separate incontreranno presto i Consiglieri provinciali in vista di una prossima revisione della relativa legge provinciale. Si prevede inoltre di migliorare il collegamento in rete tra i segretari delle ASBUC e organizzare un incontro con l’Agenzia provinciale per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Un ulteriore compito dell'associazione sarà quello di garantire che questi diritti d'uso continuino ad esistere in una società in costante sviluppo e a soddisfare le esigenze degli aventi diritto.
 
In Trentino esiste da oltre 30 anni un'associazione provinciale che rappresenta gli interessi delle amministrazioni separate. L’associazione trentina usufruisce anche di finanziamenti pubblici da parte della rispettiva Provincia. Anche la nuova associazione altoatesina auspica un sostegno economico per garantire la qualità dei servizi che si vorrà prestare.

Nella riunione di fondazione è stato eletto anche il consiglio di amministrazione. Il primo presidente dell'associazione provinciale è Oswald Angerer, il suo vice è Franz Troger.

Da sinistra: Norbert Kirchler, Erwald Anton Kaiser, Armin Plagg, Franz Troger, Martin Bachmann, Julia Mayr, Andreas Weitgruber, Oswald Angerer, Helmuth Pircher.

 

Egon Mutschlechner è stato proposto come amministratore delegato.

La dott.ssa Carmen Zwick è stata nominata revisore dei conti.